domenica 20 novembre 2011

Il ribelle


La storia di questo italiano è enigmatica.
Per gli inglesi è stato un crudele pirata, spietato e poco incline alla disciplina ed al lavoro, per i suoi seguaci invece rappresenta il campione della libertà che lotta contro la schiavitù, lo sfruttamento e l'oppressione.
Carlo Forni, nasce in Piemonte intorno al 1739 da una famiglia appartenente alla chiesa Valdese. Ben presto, a causa delle persecuzioni religiose che imperversano in Europa, Carlo, è costretto a rifugiarsi in Svizzera e da qui nella più tollerante Olanda. Ad Amsterdam è ingaggiato con altri italiani, alcuni greci e qualche dozzina di slavi da loschi individui inglesi che, nelle umide bettole dei porti europei, sono sempre alla ricerca di robuste braccia da inviare nelle colonie americane. Artigiani, contadini, tessitori, vetrai e pastori sono “invitati” a raggiungere l'America per creare insediamenti simili a quelli esistenti in Europa. In particolare, la corona inglese ha il problema di colonizzare la Florida, regione ancora selvaggia e inesplorata, che la Spagna ha ceduto all'Inghilterra pur di porre fine alla guerra nella regione. Il territorio della Florida non a caso è chiamato dagli inglesi la “Provincia Fuorilegge”. Carlo è ingaggiato dal dottor Tumbrull, faccendiere e uomo d'affari inglese, individuo scaltro e presuntuoso di tipico stampo anglosassone, e viene destinato nella contea di New Smyrna nella Florida dell'est. Giunto a destinazione, il pioniere torinese, si rende subito conto che le promesse di Tumbrull sono false. La scarsità dei viveri, l'inadeguatezza degli alloggi, le malattie endemiche tra le quali la malaria, la denutrizione, le condizioni di semi schiavitù, l'arroganza e gli abusi dei vigilanti inglesi rendono la vita dura ed insostenibile. Il territorio inoltre è inospitale tanto che per coltivare la terra c'è bisogno di scorte armate per difendersi dalle insidie degli indiani delle tribù dei Seminole, Creek e Apalachee. In ogni caso, il pioniere italiano conquista la fiducia degli inglesi e viene incaricato di organizzare e supervisionare gli insediamenti di New Smyrna. In questa veste si fa carico delle istanze dei connazionali e protesta energicamente con il dottor Tumbrull al quale chi ... continua

sabato 12 novembre 2011

John Bell


John Bell è un grande pioniere delle fredde terre dell'Ohio. Di quest'uomo non si conosce molto ma una cosa è certa: la sua provenienza. John Bell altri non è che Giovanni Belli nato in Piemonte nel 1740. Con molta probabilità è un ufficiale del Terzo Reggimento Piemonte del Regio Esercito del Regno di Sardegna inviato in America con altri millecinquecento uomini per combattere a fianco dei patrioti americani che lottano per liberasi dall'oppressione inglese. Giovanni, è subito affascinato dalla selvaggia bellezza dei territori americani. Dalla sua biografia, molto limitata peraltro, si rileva, da documentazione degli archivi militari americani, che è aggregato all'armata continentale del Generale Brigadiere Anthony Wayne con il grado di maggiore. Ma il suo più grande riconoscimento è certamente la nomina all'importante incarico di Commissario Generale dell'Armata. La figura di Commissario Generale, sino ad allora assente nell'organizzazione militare degli Stati Uniti d'America è concessa per la prima volta nella storia americana a Giovanni Belli che ricopre il ruolo dal 1792 al 1794. Al termine della carriera militare, l'intrepido piemontese,  ... continua

domenica 6 novembre 2011

Ferdinando fonda la sua Firenze in Alabama


Florence viene fondata in Alabama nel 1818 da un pioniere italiano. Oggi, Florence City, è il capoluogo della Contea di Lauderdale e conta una popolazione di circa 37.000 abitanti ed è considerata a giusta ragione il fulcro portante dell'economia di tutto il nord-ovest dell'Alabama. Ma chi è questo intrepido italiano? Ferdinando Sannoner nasce a Firenze il 1792 in una agiata famiglia della borghesia toscana. Si laurea in Ingegneria frequentando le ottime scuole della sua città. All'età di vent'anni, affascinato dall'avventurosa epopea napoleonica, si arruola tra le file dell'esercito imperiale. Ufficiale di buon rango compie un onorevole servizio partecipando a diverse battaglie. In questo periodo, Ferdinando, frequenta ambienti facoltosi ed importanti salotti nei quali stringe legami e amicizie che in futuro si manifesteranno utili.. Terminata l'avventura napoleonica, all'età di ventiquattro anni, s'imbarca per l'America, dove, forte, di quelle credenziali conquistate in Europa riesce ad inserirsi facilmente nella vita civile e sociale dello stato dell'Alabama. Infatti, dopo pochi mesi dal suo arrivo nelle terre del nuovo mondo, riceve dalla Cypress Land Company l'incarico di supervisore generale sui lavori  ...continua