martedì 20 ottobre 2015

Cronaca di un Processo

GLI  ITALIANI ASSOLTI !
Dichiarati non colpevoli per l'omicidio di Joe Zukufski.

Pottesville (Pennsylvania), 26 Giugno 1896

Il processo agli Italiani Mike Minella, Petro Magone, e Petro Meco accusati dell'omicidio del Lituano  Joseph Zukufski avvenuto a Shenandoah  lo scorso mese di Aprile si è concluso alle 9,45 della scorsa notte con il verdetto di non colpevolezza emesso dal Giudice Albright. Il verdetto è stato una vera sorpresa. Per  Magone e Meco vi erano prove evidenti circa il loro diretto coinvolgimento nell'omicidio mentre Minella è stato   preso in fragranza di reato e con le mani ancora  insanguinate.   I signori M.P. McLaughlin e M. Bashore rappresentano la Pubblica Accusa mentre M.M. Burke e di Shenandoah e H.O. Berhtel di Pottesville sono i difensori dei tre Italiani. Zukufski è stato  ucciso nel corso di uno scontro fra Italiani e Lituani svoltosi nei pressi di West Coal Street. Il Zukufski, nell'occasione, non viene  ucciso al primo scontro in quanto egli ha  la possibilità di continuare  a fomentare disordini ancora per diversi giorni  sino a quando  un colpo di pistola sparato, secondo l'Accusa, dal Minella  lo uccide...continua

venerdì 25 settembre 2015

Minatore, allevatore e cercatore d'oro

Andrea Rocca nasce ...........................in un agiata famiglia di commercianti con interessi nel settore alberghiero. L'infanzia del piccolo Andrea è segnata dalla prematura scomparsa del padre che sino a quel momento gli aveva assicurato una vita agiata e promettente. Per questo motivo o forse per quietare il proprio spirito d'avventura all'età di quindici anni, in compagnia di due amici, Andrea , s'imbarca per le terre del nuovo mondo. Nessuno in famiglia è a conoscenza della sua decisione tranne il fratello maggiore Giuseppe che per non dispiacere la madre ne tutela il segreto. Il 18 dicembre del 1853, il giovane genovese, è a bordo del vascello “Golden Gate” che fa rotta verso l' America. Purtroppo, il viaggio non è del tutto tranquillo in quanto, a causa di un forte vento di burrasca, l'albero maestro si spezza in più parti rendendo di fatto il vascello ingovernabile. La situazione è critica. Fortunatamente, il quello stesso momento, la nave da carico “Uncle Sam” battente bandiera americana, è sulla stessa rotta del Golden Gate. Nella circostanza il comandante della Uncle Sam offre aiuto ed assistenza al Cpt. Withing, comandante del Golden Gate. Il comandante Withing, influenzato forse da una errata interpretazione del codice marittimo, rifiuta l'aiuto e riprende la rotta verso San Francisco. In quelle condizioni però il Golden Gate fa solo poche miglia. Difatti, a largo di San Diego, il Golden Gate inizia ad imbarcare acqua e nonostante i vani tentativi di riparare la falla da parte degli uomini dell'equipaggio, il vascello, naufraga miseramente arenandosi su un banco di sabbia. La nave è il balia delle onde che s'infrangono con violenza lungo le fiancate. Il carico, le provviste e i vettovagliamenti sono persi. Il comandante Withing coninua a minimizzare il pericolo rifiudando di dare l'ordine di abbandonare la nave in quanto, secondo il suo parere, con l'arrivo dell'alta marea si sarebbe potuto riprendere il largo. I passeggeri, fra i quali vi è Andrea  ...continua

venerdì 26 giugno 2015

Veterani delle Guerre Indiane

Oltre ai già citati Casella Giovanni, Carlo De Rudio, Giovanni Martini, Felice Vinatieri che parteciparono alla battaglia di Little Big Horn vi sono altri italiani che hanno vissuto nella magica epopea delle guerre indiane. La Medaglia d'Onore del Congresso U.S. Giorgio FERRARI è uno di questi. Non si conosce il suo paese natio anche se alcune fonti dichiarano provenisse dalla provincia emiliana. Comunque, è certo che l' impavido italiano sia nato nel 1845 e si distingua in modo particolare nel corso delle guerre indiane E ' probabile che Giorgio Ferrari, faccia parte di quella schiera di soldati italiani che, reduci dal Risorgimento, abbiano scelto di emigrare negli Stati Uniti. Giorgio, entra in servizio attivo nell'esercito americano in Ohio a Cleveland nella Contea di Montgomery. Con il grado di Caporale ed è inquadrato nella Compagnia “D” dell' 8th U.S. Cavalry. In due circostanze, e precisamente nel territorio di Red Creek in Arizona, Giorgio, durante gli scontri con gli Apaches si distingue per il coraggio e per l'audacia. Si legge nell'encomio: il 23 settembre del 1869 il Caporale Giorgio Ferrari, il soldato semplice John Walker e il sergente Charles Harris vengono insigniti della Medal Of Honor per “ Gallantry in Action” contro gli Apaches a Red Creek. Giorgio Ferrari, è il primo ed unico italiano a ricevere l'importante onorificenza nei circa trent'anni di guerra indiana. Comunque a parte queste tracce così visibili di Giorgio Ferrari non si conosce altro. Dai registri risulta che il 23 novembre del 1869 viene congedato con onore. Da questa data si perdono le sue tracce. ANTONELLI Ermanno, invece, nasce a Nocera Umbra (PG) il 26/05/ 1864. Il suo nome di battesimo è Ermenegildo che nelle terre del nuovo mondo viene cambiato nel più virile Hermann...continua

mercoledì 20 maggio 2015

Lo schiavista

Giannini Marino nasce in Toscana nel 1820. Non ha ancora compiuto sedici anni quando, mosso da un sano ed insaziabile spirito d'avventura, nella primavera del 1836 s'imbarca nel porto di Genova su un vascello in partenza per terre del Nuovo Mondo. Dopo alcune settimane di imprevedibile navigazione sulle acque dell'oceano sbarca a New York. Nella grande metropoli della costa dell'Est, il giovane italiano, si ferma solo per un breve periodo giusto il tempo di ambientarsi e per approfondire la conoscenza della lingua inglese. Infatti, appena le condizioni economiche lo rendono possibile, si sposta a Pliladelphia da dove raggiunge la città di Richmond in Virginia. Qui elegge la sua residenza definitiva. Marino, pur di cogliere in pieno le opportunità offerte dalle terre americane s'impegna, con il massimo delle proprie risorse fisiche e mentali, per trovare la propria strada. Non è una impresa facile. Comunque, con i frutti del duro lavoro e con l'innegabile armatore e proprietario di due vascelli che utilizza per il trasporto ...continua

domenica 5 aprile 2015

Cosimo Medici - Ufficiale della Cavalleria Leggera del North Carolina 1776

Nonostante sia considerato, a torto o a ragione, un eroe della guerra di Indipendenza Americana si  conosce ben poco della vita nelle terre del Nuovo Mondo del fiorentino Cosimo Medici. Artista, avventuriero e uomo d'armi nasce a Firenze nella prima metà del settecento e già nel 1770 è in America in cerca di avventura. Le sue prime tracce in questo territorio risalgono al 1768 quando il suo nome figura in alcune lettere depositate presso la Norfolk Post Office. Prima di imbracciare le armi contro gli inglesi, Cosimo, dichiara di essere un pittore tanto che nel 1772 è in Virginia ingaggiato da una ricca famiglia inglese per dipingere il ritratto di una giovane nobildonna. Nonostante la frivolezza, gli agi e le comodità dei sui impegni mondani, Cosimo Medici, è uno dei primi uomini ad abbracciare la causa indipendentista. Già nel 1776 il Congresso lo nomina tenente e viene inquadrato in una compagnia di Cavalleria Leggera che ha come teatro di operazioni il territorio dello Stato del North Carolina. Tre mesi dopo, il generale Howe, lo nomina capitano della milizia del North Carolina. Già in questa circostanza emergono le prime diversità di valutazione circa il coraggio di Cosimo Medici. Infatti, nonostante, egli goda della considerazione degli ufficiali dello Stato Maggiore non si può dire lo stesso dei suoi colleghi che lo considerano un “Guerriero di Corte”. Pur avendo partecipato alla battaglia di ...continua

venerdì 20 febbraio 2015

Il californiano di Roma

La storia di Luigi Raggio è la sintesi della vita del pioniere in terra d'America. E' il ............. quando Luigi Raggio nasce in una agiata famiglia borghese. Non si conosce con precisione la sua città natale ma si suppone sia Roma visto che in questa città riceve, sino all'età di diciannove anni, una adeguata preparazione scolastica. Finiti gli studi s'impegna in alcune attività agricole con particolare riguardo alla coltivazione della vite. Nonostante l'ottima e proficua esperienza non si sente ...continua

giovedì 12 febbraio 2015

Un genovese ostaggio del bandito Tibùrco Vasquez

Repetto Alessandro nasce a Genova nel 1830. Alessandro è un patriota italiano reduce delle guerre risorgimentali che, pur di evitare le carceri austriache, sceglie la via dell'esilio. Alla vigilia dello scoppio della guerra di Secessione sbarca negli Stati Uniti e seguendo gli ideali di libertà e fratellanza abbraccia la causa antischiavista arruolandosi con il fratello Antonio tra le fila dell'esercito nordista e più precisamente nel reggimento detto “ Garibaldi's Guards”. Questo è un reparto formato quasi esclusivamente da emigrati italiani. Nel corso del conflitto partecipa onorevolmente e diverse cruente battaglie. E' congedato con onore ed ottiene dal governo federale, in cambio dei servigi resi durante le ostilità, una cospicua somma di danaro. Si trasferisce in California, dove a San Gabriel nei presi del fiume Rio Hondo ....continua

venerdì 6 febbraio 2015

Ravenna Emanuele combatte gli Apaches Mohaves in Arizona

Dell'avventurosa vita di Ravenna Emanuele nelle terre americane si conosce poco. Si apprende, dagli archivi dello stato dell'Arizona, che Emanuele nasce in Italia nel 1815 e che sbarca in America intorno al 1861. Per alcuni, è un soldato dell'esercito delle Due Sicilie che, dopo il disfacimento del Regno causato dalla spedizione di Garibaldi del 1860, ha seguito la stessa sorte toccata ad altri soldati borbonici che vengono esiliati in terra d'America. Qui, migliaia di soldati del sud Italia e di cui si sono perse le tracce, vengono arruolati tra le truppe dell'esercito Sudista. Non è certo che, Emanuele Ravenna, abbia partecipato alla guerra anche se nei documenti dell'Arizona, l'italiano, è indicato nei pubblici registri della contea di Yuma solo nel 1864 nel seguente modo: Anno 1864. Manuel Ravena: Nato in Italia nel 1815... continua