martedì 28 aprile 2026

<< D'Asti Bartholomew

 

Bartolomeo D'Asti è un  missionario francescano che si prende cura dei poveri di Houston. Nasce a  San Damiano D'Asti in Piemonte, nel 1827 in una famiglia nobile e benestante. A sedici anni entra nell'ordine riformato di San Francesco per compiere  gli studi per il sacerdozio.  Trascorre i successivi tredici anni svolgendo attività missionaria in Italia, oltre a studiare per il dottorato in teologia e filosofia all'Università di Torino. Ricopre la cattedra di filosofia a Torino quando nel 1856  decide di trasferirsi negli Stati Uniti. Bartolomeo e altri quattro compagni francescani sbarcano a New York, dove fondano una casa per il loro ordine in più costruiscono  un seminario e un convento per donne dell'ordine minore di San Francesco e infine un college oggi noto come Università di San Bonaventura. Nel 1860, accogliendo il disperato grido di aiuto lanciato dal vescovo di Galveston Jean Odin, Bartholomew,  raggiunge Houston dove gli viene offerta la conduzione della  chiesa di St. Vincent. E’ appena scoppiata in tutta la sua violenza la guerra civile e  fame e povertà  si diffondono per tutto il sud compreso le grandi città. D'Asti risponde alla situazione vendendo tutto ciò che possiede e donando ai  poveri il ricavato. Inizia a mettere in atto una strana  pratica che lo renderà amato da tutti i cittadini di  Houston: Bartholomew, cammina  per le strade delle città chiedendo elemosina e carità a mercanti e alla gente ricca e facoltosa. Il denaro che ricava nel corso del suo peregrinare lo  affida ad un commerciante del posto il quale distribuisce direttamente ai poveri lo stesso valore delle donazioni ricevute dal frate italiano con cibo, vestiario e altri  beni per il loro sostentamento. Bartholomeo adotta questa pratica nella speranza di  restare anonimo nella sua missione. Il pioniere piemontese è così lontano dalle misere ideologie terrene che pare avesse benedetto la bandiera confederata della “Jefferson Davis Guards” indipendentemente dal credo politico che  animava i soldati di quel reparto. Il frate italiano concede la benedizione a quei soldati solo per il fatto che andavano a morire in   battaglia e non perché condivideva l’ideale schiavista. Il tenente Richard W. Dowling portò la bandiera benedetta nella fortunata battaglia di Sabine Pass nella quale i 46 uomini della sua “Davis Guards” bloccarono il tentativo d’invasione del  Texas da parte di una  compagine nordista  forte di duemila uomini.  D'Asti muore il 12 marzo 1866, all'età di trentanove anni. Le sue  cattive condizioni di salute si aggravano repentinamente dopo essersi dissetato con  acqua avvelenata dal tubo di piombo. Tutte le attività commerciali di  Houston in segno di massimo rispetto per la morte del pioniere italiano restano  chiuse  durante il suo funerale. I suoi resti, dietro insistenza dei cittadini di Houston, vengono seppelliti nel terreno accanto alla chiesa di St. Vincent. Il San Nicola  di Houston, come viene  chiamato D'Asti  Bartolomeo in Texas ha avuto un impatto duraturo sulla comunità di Houston, in particolare attraverso la D'Asti House, che porta il suo nome e dove i frati francescani riparano e lavano i vestiti ricevuti in dono  per essere poi distribuiti ai poveri.

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