Bartolomeo
D'Asti è un missionario francescano che
si prende cura dei poveri di Houston. Nasce a San Damiano D'Asti in Piemonte, nel 1827 in
una famiglia nobile e benestante. A sedici anni entra nell'ordine riformato di
San Francesco per compiere gli studi per
il sacerdozio. Trascorre i successivi
tredici anni svolgendo attività missionaria in Italia, oltre a studiare per il
dottorato in teologia e filosofia all'Università di Torino. Ricopre la cattedra
di filosofia a Torino quando nel 1856 decide di trasferirsi negli Stati Uniti.
Bartolomeo e altri quattro compagni francescani sbarcano a New York, dove fondano
una casa per il loro ordine in più costruiscono un seminario e un convento per donne
dell'ordine minore di San Francesco e infine un college oggi noto come
Università di San Bonaventura. Nel 1860, accogliendo il disperato grido di
aiuto lanciato dal vescovo di Galveston Jean Odin, Bartholomew, raggiunge Houston dove gli viene offerta la
conduzione della chiesa di St. Vincent. E’
appena scoppiata in tutta la sua violenza la guerra civile e fame e povertà si diffondono per tutto il sud compreso le
grandi città. D'Asti risponde alla situazione vendendo tutto ciò che possiede e
donando ai poveri il ricavato. Inizia a
mettere in atto una strana pratica che
lo renderà amato da tutti i cittadini di Houston: Bartholomew, cammina per le strade delle città chiedendo elemosina
e carità a mercanti e alla gente ricca e facoltosa. Il denaro che ricava nel
corso del suo peregrinare lo affida ad
un commerciante del posto il quale distribuisce direttamente ai poveri lo
stesso valore delle donazioni ricevute dal frate italiano con cibo, vestiario e
altri beni per il loro sostentamento.
Bartholomeo adotta questa pratica nella speranza di restare anonimo nella sua missione. Il pioniere
piemontese è così lontano dalle misere ideologie terrene che pare avesse
benedetto la bandiera confederata della “Jefferson Davis Guards”
indipendentemente dal credo politico che animava i soldati di quel reparto. Il frate
italiano concede la benedizione a quei soldati solo per il fatto che andavano a
morire in battaglia e non perché condivideva l’ideale
schiavista. Il tenente Richard W. Dowling portò la bandiera benedetta nella fortunata
battaglia di Sabine Pass nella quale i 46 uomini della sua “Davis Guards” bloccarono
il tentativo d’invasione del Texas da
parte di una compagine nordista forte di duemila uomini. D'Asti muore il 12 marzo 1866, all'età di
trentanove anni. Le sue cattive
condizioni di salute si aggravano repentinamente dopo essersi dissetato con acqua avvelenata dal tubo di piombo. Tutte le
attività commerciali di Houston in segno
di massimo rispetto per la morte del pioniere italiano restano chiuse durante il suo funerale. I suoi resti, dietro
insistenza dei cittadini di Houston, vengono seppelliti nel terreno accanto
alla chiesa di St. Vincent. Il San Nicola di Houston, come viene chiamato D'Asti Bartolomeo in Texas ha avuto un impatto
duraturo sulla comunità di Houston, in particolare attraverso la D'Asti House,
che porta il suo nome e dove i frati francescani riparano e lavano i vestiti ricevuti
in dono per essere poi distribuiti ai
poveri.
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