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sabato 24 aprile 2021

Ferrero Eduardo, Generale di Brigata dell'Unione

 


Il generale Ferrero Eduardo

Edoardo Ferrero nasce a Granada (Spagna) il 18 gennaio 1831, da genitori piemontesi rifugiati in Spagna per motivi politici. Già in tenera età Edoardo, insieme alla famiglia si trasferisce negli Stati Uniti e precisamente a New York. Dopo gli studi superiori, Edoardo, s'impegna nell'istruzione privata presso le accademie militari della città. Allo scoppio della guerra civile, con il grado di tenente colonnello, entra a far parte dell' 11° Reggimento New York. Nel 1861 passa nel 51° reggimento di New York denominato, per il tipo d’arma in dotazione, “ Shepard Rifles” con il quale partecipa alla battaglia di Roanoke Island in North Carolina. Il 30 agosto del 1862 partecipa, distinguendosi in modo particolare, alla seconda battaglia di Bull Run. Nel mese di settembre del 1862, dopo la morte del generale Reno, riceve ad Antietam, direttamente sul campo di battaglia i gradi di Generale di Brigata. Il 13 dicembre del 1862 il generale Ferrero è al comando di circa 1.700 uomini nel corso della battaglia di Vicksburg. Nella battaglia di Fredericksburg, Ferrero, è al comando della brigata della seconda divisione del corpo d’armata del generale Sturgis e prende attivamente parte all'assedio di Knoxville. Le doti di comando, la fermezza e il coraggio mostrato in azione sono ulteriormente confermate nel periodo in cui Ferrero è comandante del forte Saunders. In questa occasione, nonostante il forte fosse sottoposto a poderosi e violenti attacchi da parte delle truppe confederate veterane di Longstreet's, riesce a mantenere l'importante postazione contribuendo in modo sostanziale alla realizzazione delle strategie di contrattacco dello stato maggiore. Ferrero, ufficiale direttamente sottoposto al generale Grant, ottiene a Petersburg il comando di una divisione di uomini di colore. Anche in questa occasione, nonostante lo scarso addestramento ed armamento delle truppe riesce a cogliere ottimi risultati. Il 24 agosto del 1865 è congedato con onore  dall'esercito nordista  e si ritira a vita privata. Conduce per qualche anno la direzione del  Liceo  Lennox di New York e successivamente s'impiega al Museo delle Belle Arti del Metropolitan. Nel 1899 a New York all’età di 68 anni, Ferrero, il piemontese del wild west  si spegne nel letto di casa.


Generale Nordista Luigi Palma di Cesnola

Il generale Luigi Palma de Cesnola

Luigi Palma di Cesnola nasce a Rivarolo Canavese (To) il 29 Luglio del 1832 ed è il giovane rampollo di una nobile famiglia. Educato nell'Accademia Militare reale di Cherasco, partecipa alla guerra contro l'Austria nelle file dell'esercito Sabaudo. Nel 1860, sbarca a New York dove si rende subito conto che nei nuovi territori della frontiera americana il suo titolo nobiliare conta ben poco. Militare di professione, Luigi, trova facile inserimento come ufficiale al servizio del distaccamento dell’esercito inglese. Nel frattempo organizza corsi d'insegnamento e di preparazione all'antico mestiere della guerra. Questo iniziale embrione d'accademia militare che il Di Cesnola istituisce è una delle prime esperienze didattiche del settore che permette ai giovani di prepararsi alla carriera militare. Essi, seguendo l’insegnamento del piemontese, imparano i fondamentali della tattica, del combattimento, della logistica, della gerarchia militare e dell’organizzazione dei reparti che ben presto si sarebbero dimostrati utili nell'imminente guerra civile. Infatti, allo scoppio della guerra di Secessione si arruola fra le fila dell'esercito nordista dove, nel 1861, è nominato maggiore dell'11° Reggimento Cavalleria New York, mentre nel settembre del 1862 è nominato colonnello del 4° Reggimento Cavalleria New York. L'ufficiale italiano è impegnato in molti combattimenti particolarmente aspri e cruenti durante i quali dimostra coraggio, ardimento e sprezzo del pericolo che gli valgono l’ammirazione e il rispetto degli altri ufficiali. Nel corso di una violenta battaglia le linee nordiste subiscono un pericoloso sfondamento che, se non fosse stato subito arginato, avrebbe provocato una scomposta e sanguinosa ritirata dei reparti. Luigi, si rende immediatamente conto della gravità della situazione quindi raduna alcuni gruppi di soldati sbandati e organizza una efficace resistenza. La coraggiosa iniziativa permette agli altri reparti di riorganizzarsi e trincerarsi a difesa delle posizioni. Nella battaglia di Aldie nel giugno del 1862, durante una carica viene ferito in modo grave. E' catturato dai sudisti e rinchiuso nel famigerato carcere di Libby dal quale è scarcerato al termine del conflitto. Nel 1865 ottiene l’incarico di ambasciatore a Cipro dove ha l’opportunità di soddisfare la sua vecchia passione per l’archeologia. Effettua importanti scavi e rinviene una considerevole quantità di pregiati reperti e manufatti dell'antica Grecia che dona nel 1873 al nascente museo Metropolitan di New York. Lo stesso museo del quale, nel 1879 diventa direttore e sovrintendente. Luigi ha anche il merito di essere stato il primo curatore del Metropolitan di New York. La storia del conte Luigi Palma di Cesnola volge al termine. Egli muore a New York nel 1904. Nell'occasione il governo degli Stati Uniti d'America concede all'eroico italiano, trentaquattro anni dopo la fine della guerra, la medaglia d'oro del congresso per gli atti di eroismo nei campi di battaglia della campagna militare della Virginia.